lunedì 1 ottobre 2012

30/09/2012 Dov'è il POPOLO ITALIANO?!?!?!

30/09/2012

E' molto difficile capire o descrivere come ci si sente.
Io sono stata lì, in piazza Montecitorio a Roma ieri, sono andata armata di buoni propositi, con tutta la voglia di cambiare lo stato nel quale viviamo. Sono stata a contatto con questi ragazzi venuti da diverse parti d'Italia. 
Si respira nell'aria la voglia di combattere, di mandare via una casta politica che ci mangia i soldi e che ci spinge nel baratro, una casta che accetta misure di austerità a discapito dei cittadini, una casta che consente operazioni di modificazione climatica sul nostro territorio, una casta che permette alle multinazionali di venire a trivellare la nostra terra fregandosene altamente dei terremoti ad esso collegati. Una casta che ci divora come un cancro! E come in ogni individuo sale la voglia di vivere e di combattere il cancro che lo consuma dall'interno, ieri una cinquantina di persone sono rimaste lì, siamo, c'ero anche io, siamo rimasti lì sotto la pioggia ore ed ore senza neanche la possibilità di montare una tenda e di riparaci dalla pioggia. 
Ho conosciuto ragazzi, padri, madri, persino nonne. Persone come me, come te che stai leggendo. Gente che ha messo mano al portafoglio per raggiungere Roma, la capitale, la sede operativa di questa casta per estirparla, gente venuta in treno, aereo con nient'altro che uno zaino ed un sacco a pelo, persone coraggiose. Eroi dal mio punto di vista attuale. 
Si poteva percepire nell'aria la voglia di cambiare la situazione, il desiderio di estirpare il cancro e la determinazione sempre più salda e ferma di rimane lì inchiodati ad oltranza. Senza nessuna divisione, coesi da un unico obbiettivo, sotto un'unica bandiera il TRICOLORE! Non ci sono sindacati, partiti politici o movimenti, non ci sono diseguaglianze.Tutti insieme sulla stessa barca. 
Con noi pochi poliziotti, anche loro affermano a mezza bocca e lasciano intendere di non poterne più, di non riuscire più ad arrivare alla fine del mese, anche loro esasperati dai troppi tagli, pronti a darci manforte qualora il POPOLO ITALIANO fosse arrivato. Ma il popolo italiano non esiste più. Forse un tempo è esistito un sentimento di unione nazionale, ma ora non rimane che cenere. 
Si respirava nell'aria la frustrazione, la delusione, l'impotenza e perchè no anche la rabbia di un popolo che non si è presentato. Un popolo che ha lasciato soli quella cinquantina di eroi a combattere da soli la battaglia che dovrebbe essere di TUTTI! L'indignazione era percepibile intorno a noi al vedere la gente girare per le vie del centro sotto gli ombrelli completamente ed inesorabilmente INDIFFERENTI alla devastazione totale verso cui l'ITALIA cammina spinta da un governo che pensa solo al PROPRIO PROFITTO
Oltre TRENTAMILA "mi piace" sulla pagina Facebook!!!! Dov'erano quei trentamila mi piace?! E' forse "mi piace ma me ne resto a casa" comodamente seduto sul mio divano comprato all'Ikea! E' forse "mi piace ma me ne resto a casa" a condividere e cliccare "mi piace" su Facebook mentre mi guardo le partite e che tutto il resto vada in malora?!
Sempre nella giornata di ieri, in OTTANTA MILA sono scesi nelle strade di Parigi per ribellarsi alle politiche di austerity decise dal loro governo. Oltre i SEI MILIONI di persone stanno ancora invadendo le strade di Madrid e Lisbona per il medesimo motivo e noi? 
Cinquanta eroi in piazza a gridare alla casta di andarsene da questo paese. Solo CINQUANTA persone, abbandonate dal resto del paese, sono a lì a lanciare l'appello: "
Uscite dal virtuale, venite qui a Roma con noi e per coloro che non possono scendete nelle vostre strade e nelle vostre piazze e fate sapere a tutti che il Popolo Italiano ha deciso di riprendersi la propria dignità!"



Questa è la realtà. Ignorati dai media, ignorati dai giornali, ignorati dagli stessi italiani. 
Oggi, ancora oggi, quei cinquanta sono ancora lì e sono ancora SOLI a combattere una guerra che dovrebbe essere di TUTTI!