lunedì 6 agosto 2012

Riscriviamo la storia...

Riporto le parole di un'amico che condivido al 100% 


E' facile mantenere in vita la "teoria dell'evoluzione" ... per la scienza ufficiale è sufficiente ignorare e censurare sistematicamente ogni ritrovamente archeologico "scomodo". E qualora questi ritrovamenti vengono pubblicati e documentati ci si batte per affossarli, a volte con teorie "scientifiche" che suonano tanto di "arrampicata sugli specchi".


Qui una lista dettagliata (ma non aggiornata) che riassume bene la lista di ritrovamenti archeologici che mettono pesantemente in discussione il "dogma" dell'evoluzione:




Oggetti scomodi

La domanda centrale dovrebbe essere questa... perchè la scienza ufficiale si ostina a credere e insegnare l'evoluzione nonostante numerose prove contrarie? 
Offro questa possibile risposta con una parola:

la PAURA

la paura dell'ignoto, la paura di dover riconoscere che le nostre origini nascono da luoghi, persone, situazioni che sfuggono alle nostre (attuali e limitate) capacità di compresione.

LA LINEARITA' ... è un concetto che trasmette sicurezza allo scienziato. Le cose LINEARI sono controllabili, prevedibili. 
Pensiamo ad un oggetto parte dal punto A e giunge al punto B con movimento costante. Questa è l'idea scientifica ufficiale circa la storia del nostro pianeta.

Direi che piuttosto di una linea, la nostra storia ha ben poco di lineare... ci sono state accellerazioni, cadute, riprese, altre risalite e ancora cadute.

La linearità è spesso una scelta di comodo per spiegare ciò che non si conosce e che nasce dall'ignoto. Lo scienziato è come un bambino (lo siamo anche noi esseri umani in fondo) che ha bisogno costantemente di certezze e punti fermi.
La teoria dell'evoluzione... cioè la teoria secondo la quale un soggetto A chiamato Australopiteco si spinge fino a diventare il soggetto B detto home erectus, è una spiegazione 

rassicurante

La scienza per sua natura offre un'insieme di regole e spiegazioni per ogni cosa, quindi ripudia l'anomalia che fa vacillare il proprio rassicurante dogma.