lunedì 12 dicembre 2011

L'uso corretto del Web...

Esiste un gruppo su Facebook (Apartitico) con ben 60.000 membri, in rapido e costante aumento; membri appartenenti a diversi comuni d'Italia, di diversa estrazione sociale, di diversa natura culturale,uomini e donne, ragazzi e ragazze, con un unico obiettivo comune: proporre una proposta di legge di iniziativa popolare che equipari gli stipendi dei politici italiani a quelli medi europei.
La legge proposta è composta da un solo ed unico articolo, che vi riporto e il cui testo non è ancora quello definitivo: "I parlamentari italiani eletti al Senato della Repubblica, alla Camera dei deputati, il Presidente del Consiglio, i ministri, i consiglieri e gli assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle regioni, i presidenti delle province, i sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica, ed equiparati non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell'Unione Europea, più della media aritmetica europera degli eletti degli altri paesi dell'unione per incarichi equivalenti."
Il gruppo per altro si sta mobilitando affinché volantini e moduli di raccolta firme siano presenti nei comuni in modo da raccogliere quante più firme ed adesioni possibili. 
Un intento unico che però coinvolge tutti gli italiani e su cui apparentemente siamo tutti d'accordo a dispetto di quale partito abbiamo votato, a dispetto di quale politico abbiamo elevato per governare il paese e a dispetto delle soggettive idee politiche.